buona educazione

INSEGNAMO AI PIU' PICCOLI... E AI PIU' GRANDI... LA BUONA EDUCAZIONE

 

Il laboratorio didattico "C'era una volta...  la buona educazione. Ma c'è ancora ?" nasce dalla discussione finale del convegno "Promuoviamo la salute esplorando il corpo umano" che ha approfondito in particolare

1) il ruolo dell'educatore nella trasmissione della "buona educazione" come presupposto imprescindibile nella promozione della salute

2) la necessità di essere d'esempio per l'educatore come presupposto alla credibilità dell'educatore stesso

3) l'importanza della buona educazione e delle regole sociali per il futuro del bambino e per le sue relazioni sociali

4) le strategie più utili alla gestione del rapporto tra bambino e televisione 

5) il moderno concetto di educazione alimentare 2.0

 

Viene pertanto messo on line nella forma di laboratorio il materiale chiesto in tale sede al Prof. Massimiliano Noseda dagli interessati e gli approfondimenti contestualmente consigliati.

 

"Un bambino ben educato sarà un adulto più sicuro"                   ( Prof. Massimiliano Noseda )

Inoltre,

"La buona educazione previene il bullismo"                                  ( Prof. Massimiliano Noseda )

C'ERA UNA VOLTA... LA BUONA EDUCAZIONE. MA C'E' ANCORA ?

 

"La nostra vita è inquinata da sgarberie, furberie, maleducazione; bisogna iniziare da piccoli ad apprendere le buone maniere ma non è mai troppo tardi rendersi conto di come regole equilibrate e  rispetto per gli altri siano necessari per vivere meglio".

 

"Sembra allora che le buone maniere siano un ricordo di altri tempi; al volante, a tavola, in ufficio, a scuola, la cattiva educazione ha preso il sopravvento".

 

"Le buone maniere sono un ricordo di altri tempi ? Cosa dobbiamo insegnare ai bambini ?"

 

 

Scoprilo nell'interessante articolo "C'era una volta la buona educazione" del sito Gentletude da cui la precedente presentazione è stata fedelmente ripresa e regolarmente autorizzata.

 

PROPOSTA DIDATTICA: Dopo aver letto i numerosi esempi di "cattiva educazione" presenti nel testo (1), suddividi il tuo gruppo classe in coppie (2) e chiedi loro di inventare una storia (3) in cui un bambino, o un adulto, faccia qualcosa in palese contrasto con la "buona educazione" (4). Nel testo ci sono numerosi esempi quotidiani da cui puoi prendere spunto (5). Evidenzia il disagio che tale gesto o parola provoca sia nell'autore (6) sia nei presenti (7). Spiega infine in forma di morale o attraverso un altro personaggio come avrebbe dovuto comportarsi (8) e che benefici avrebbe avuto se avesse adottato fin dall'inizio la condotta "socialmente più educata" (9).

 

Attività didattica ideata dal Prof. Massimiliano Noseda.

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AFORISMI SULLA BUONA EDUCAZIONE

 

            "IL MONDO CAMBIA CON IL TUO ESEMPIO,

                         NON CON LA TUA OPINIONE"

 

una frase di Paulo Coelho che tutti gli educatori alla salute dovrebbero sempre ricordare.

Ci sono altri aforismi in tema di "buona educazione" che possiamo discutere insieme ?

 

Rifletti con il tuo gruppo classe proponendo i seguenti aforismi.

Per ciascuno chiedi alla classe di spiegare il significato con altre parole. Che relazione ha la frase con il concetto di "buona educazione" ? Conoscono l'autore ? Cosa sanno di lui ? Cosa puoi dirgli tu di lui ?

 

La buona educazione è una moneta d'oro. In ogni luogo ha valore!   ( Padre Antonio Vieira )

Non dobbiamo giudicare le persone senza prima imparare ad ascoltarle e rispettarle.   ( Paulo Coelho )

L'educazione è ormai come la cultura. Un privilegio che non tutti possono permettersi.   ( Anomino )

I bambini vengono educati da quello che gli adulti sono e non dai loro discorsi.   ( Carl Guslav Jung )

Se ti curiamo, ti aiutiamo oggi. Se ti educhiamo ti aiutiamo per tutta la vita.   ( Organizzazione Mondiale della Sanità )

Il compito più duro che affrontano oggi i ragazzi è di imparare le buone maniere senza vederne affatto.   ( Fred Astaire )

La storia insegna ma non ha scolari.   ( Antonio Gramsci )

Il lusso è una questione di soldi. L'eleganza è una questione di educazione.   ( Sacha Guitry )

E' ora di svegliarsi! E non perchè è mattina.   ( Anonimo )

I miei problemi sono iniziati con la prima educazione. Andavo in una scuola per insegnanti disagiati.   ( Woody Allen )

Una bella risata e un lungo sonno sono le migliori cure nel libro del medico.   ( Proverbio irlandese )

La persona educata è invisibile anche da vicino, quella maleducata si vede già da lontano.   ( Salvatore Cutrupi )

Sono daccordo col fatto che al mondo non ci sia equità: le persone maleducate sono molto più numerose di quelle ben educate ( Salvatore Cutrupi )

Dicono che sia maleducazione parlare con la bocca piena...  Io dico che è maleducazione parlare con la testa vuota!!!   ( Bart Simpson )

La connessione a internet ormai l'abbiamo tutti... E' la connessione al cervello che continua a scarseggiare.   ( Mafalda )

La cosa che tollero meno al mondo, anche meno dell'ignoranza, è la maleducazione. Perchè se avere il cervello piccolo è una disgrazia, essere cafoni è una scelta.   ( Mafalda )

 

Attività didattica ideata dal Prof. Massimiliano Noseda.

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BUONA EDUCAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE A TAVOLA: UN BINOMIO NON SCONTATO

 

Qualsiasi proposta efficacie, moderna ed aggiornata di educazione alimentare non può prescindere dalla buona educazione generale: di ciò gli educatori alla salute devono esserne pienamente consapevoli.

Al bambino bisogna insegnare non solo "a maniare bene "  ( educazione alimentare classica ), "a mangiare di tutto" ( educazione al gusto ) ma anche "come mangiare" ( educazione al bon ton e al galateo ). Questo in quanto il percorso educativo deve essere unico e completo.

Educare un bambino può essere un'occasione per rispolverare vecchie regole di bon ton dimenticate ma anche per imparane di nuove.

Il vero educatore è colui che non finisce mai di imparare... dagli altri e dagli stessi educandi.

 

APPARECCHIAMO LA TAVOLA

Saper apparecchiare correttamente la tavola è, oltre che forma di bon ton, anche un'occasione per educare il bambino alle regole del vivere civile e per interagire costruttivamente con lui in ambiente reale come quello domestico. E' pertanto un'espressione concreta e utile della dimensione relazionale e affettiva tra lui e l'educatore, sia esso genitore, parente o insegnante, e un momento di esplorazione e relazione con l'ambiente circostate in cui il bambino utilizza e applica alcuni concetti di orientameto spaziale come sopra-sotto, destra-sinistra, in alto - in basso. Tutto ciò costituirà infine una solida, apprezzata e invidiabile eredità per il futuro che non passerà certo inosservata all'occhio attento e al giudizio altrui.

- I piatti si dispongono in modo che l’eventuale decorazione sia nella giusta posizione rispetto al commensale.
- La forchetta va a sinistra, con i rebbi rivolti verso l’alto.
- Il coltello va a destra, con il taglio della lama rivolto verso il piatto; accanto va messo il cucchiaio, appoggiato sul tavolo con la parte concava in alto.
- Le posate per il dolce o la frutta vanno poste orizzontalmente sopra il piatto; la forchettina col manico rivolto a sinistra, il coltello e il cucchiaino col manico rivolto a destra.
- Il tovagliolo, piegato a triangolo o a rettangolo, va messo accanto alla forchetta.
- I bicchieri si mettono a destra; il primo è quello dell’acqua e poi, alla sua destra seguono in ordine: quello del vino rosso, del vino bianco e quello del vino da dessert.

 

E AL RISTORANTE ?

Saper comportarsi correttamente la tavola è, oltre che forma di bon tonun'ottima palestra per educare il bambino a comportarsi in altri contesti sociali in quanto molti dei comportamenti appresi possono essere estrapolati e direttamente applicati con successo anche ad altri ambiti sociali come la scuola o il lavoro. Ciò previene il giudizio negativo altrui che potrà ricadere sul gruppo di appartenenza del soggetto che ha tenuto la condotta sconveniente e quindi sui genitori in caso di bambini o sul gruppo sportivo o lavorativo se tenuta da un adulto. Infine, ricordiamoci la buona educazione passa dal rispetto di regolamenti socialmente condivisi e costituisce una valida strategia per previene il bullismo.

- I posti a tavola li decidono mamma e papà e non si cambiano nel corso della cena.
- Non bisogna disturbare i vicini di tavolo con urla e schiamazzi.
- Non ci si alza senza chiedere permesso.
- E' opportuno ricordasi di salutare i camerieri quando si arriva e quando si va via.
- E' vietato giocare con le posate, la saliera, la zuccheriera, gli stuzzicadenti o l’oliera. 
- Non si osservano i tavoli dei vicini, né si indicano gli altri avventori.
- Si parla a bassa voce, non si urla e non si litiga con fratelli e cugini.
- I telefonini, che non vanno tenuti sul tavolo, si spengono o si silenziano.
- Si inizia a mangiare dopo che tutti sono stati serviti, a meno che uno dei piatti ordinati richieda un tempo molto lungo per la preparazione.
- Intavolare solo discorsi di interessi comuni tra tutti i commensali per evitare che alcuni si sentano esclusi volontariamente o involontariamente
-  Nel caso in cui il bambino faccia una scenata, portatelo fuori dalla sala da pranzo, e rimanete con lui ribadendo con calma le regole del comportamento a tavola. Soltanto quando si sarà calmato e condiviso le regole sociali rientrate in sala.

 

Sei interessato ad approfondire ulteriormente questo tema ? Come si usano posate, tovaglioli e bicchieri ? Come tenere una conversazione educata ? Come ricevere gli ospiti ? Leggi l'articolo "Galateo per bambini: 40 regole per una buona educazione" di Federica Baroni per saperne di più e di cui riportiamo di seguito, previa autorizzazione dell'autrice, la Sua interessante introduzione.

 

"Secondo uno studio dell'Ipsa (Istituto italiano di studi transdisciplinari) condotto dallo psicoantropologo Massimo Cicogna, i bambini italiani sono i più maleducati d'Europa. Questo dato deve fare allarmare i genitori. Infatti la maleducazione non è altro che il sintomo di un disagio: rivela l'incapacità di gestire i conflitti e di esprimere le proprie emozioni. Questa incompetenza, crescendo, si può trasformare in difficoltà di avere relazioni, inadeguatezza nel fare scelte appropriate e in disagio psicologico. "Inoltre, le buone relazioni sono alla base non solo dello sviluppo emotivo  e sociale del bambino, ma anche di quello cognitivo" spiega la scrittrice giornalista Nessia Laniado nel suo libro "Galateo per bambini" (Red Edizioni). Insegnare come comportarsi in ogni situazione e come adattarsi in modo efficace alle novità significa aiutare i bambini a sviluppare la loro intelligenza emotiva che è alla base del successo personale nella vita e nella società". 

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CORSI DI BUONA EDUCAZIONE E GALATEO PER BAMBINI... E PER ADULTI

 

                        Signori si nasce o si diventa ?

 

Secondo Katharina von Bruchhausen, docente di teoria e tecniche delle relazioni pubbliche presso lo IULM di Milano, consulente di immagine, esperta di buona educazione e galateo, non è mai troppo tardi. Inoltre, come dice Lei stessa sul suo sito Scuola di galateo "le buone maniere facilitano la vita".

"L’importanza delle buone maniere mi è stata trasmessa dalla mia famiglia d’origine. Convinta che il Galateo e il bon ton non passino mai di moda e che anzi, stia diventando sempre più importante differenziarsi e quindi sapersi comportare, sia in privato sia nella vita professionale, ho messo insieme le mie varie esperienze professionali per fondare Kvb – Galateo, la scuola di buone maniere e business etiquette".

"Per bambini e ragazzi, organizzo workshop e corsi in cui mostro loro in modo divertente e giocoso come mangiare, salutare e comportarsi correttamente nelle diverse situazioni. I corsi e seminare possono essere tenuti anche nelle scuole, a partire dalla dalla prima classe elementare".

"Se desiderate passare una serata diversa e dare una rinfrescata alle vostre maniere a tavola, dovreste assolutamente partecipare alle mie cene di galateo. Il cibo esclusivo, l'atmosfera elegante, le persone interessanti e un'insegnante qualificata e simpatica renderanno la vostra una serata indimenticabile!".

 

Visita il suo sito per maggiorni informazioni sui Suoi corsi pratici di buona educazione e galateo tanto divertenti quanto utili: per bambini ( 6-11 anni ) 28 novembre 2015, per teenager ( 12-19 anni ) 10 dicembre 2015 e per adulti 26 novembre 2015 utili sia nel privato che in ambito lavorativo.

 

Cosa dicono i partecipanti ai Suoi corsi ?

"Finalmente so come comportarmi!". Ivo Nussi, Imprenditore

"Una bella serata, condotta in modo interessante e piacevole". Leopold Larcher, Direttore Associazione Italiana Sommelier

"Farò buon uso del suo insegnamento e dei suoi preziosi consigli". Tiziana Dallago, Agricoltore

"Il seminario è stato molto interessante. Ora mi sento più sicuro durante i meeting con clienti importanti!". Anton Mutschlechner, Chief Officer

"Molto interessante e ben organizzato - si impara direttamente a tavola, un pò di teoria e molta pratica! Già solo l'eleganza della conduttrice è ispirante!". Francesca de Angeli, Avvocato

"Per il compleanno di mia figlia, di 15 anni, ho pensato di fare un regalo un po' diverso a lei e alle sue amiche: un mini corso di galateo!
Con la Sig.ra Katharina abbiamo concordato gli argomenti da trattare ed è stata molto brava ad intrattenere otto ragazze teenagers in modo ludico e divertente. Tutte hanno molto apprezzato l'intervento e sono state contente di aver ricevuto il certificato di partecipazione al corso di galateo. Mi auguro che questa serata possa aver contribuito a seminare in loro "l'alberello" delle buone maniere , utili in ogni occasione e tempo". Rita, Milano

 

 

UNA MAIL CHE VOGLIO CONDIVIDERE CON VOI PER IL SUO CONTENUTO... 

 

"Gentile Prof. Massimiliano Noseda,

    innanzitutto voglio ringraziarLa per l’interesse per i miei corsi. 

 

Sicuramente Lei ha ragione, quando dice che il bon ton o la buona educazione non è così scontata. Ed è proprio per questo che propongo corsi sia per bambini, sia per adulti. Perché, come mi hanno ricordato i bambini stessi, durante il mio ultimo coso di galateo dedicato a loro, dovrebbero essere gli adulti a dare il buon esempio. I bambini poi imparano da loro (noi).    Fortunatamente le buone maniere sono tornate un po’ di moda, e sopratutto le aziende si rivolgono sempre più spesso a me per corsi di business etiquette, quindi per tutte le norme comportamentali che servono nella vita professionale e il protocollo d’ufficio. Tanti adulti hanno paura di confrontare i bambini con regole troppo rigide, ma la mia esperienza mi ha insegnato che proprio ai piccoli piace tantissimo “giocare” con le buone maniere, e imparare i “trucchetti" del bon ton. Il fatto è che, chi sa come comportarsi, diventa una persona molto più sicura di sé, e potrà muoversi in qualsiasi ambiente senza paura.    Molto volentieri accetto la Sua proposta di linkare la mia pagina sul suo sito. E chissà se riusciremo ad organizzare qualche convegno sull’educazione insieme.   I miei più cordiali saluti,   Katharina von Bruchhausen"

 

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